Sentiero
“In un mondo che ci vuole spettatori distratti abbiamo scelto di tornare alla terra. Sentiero è il nostro autentico e ambizioso progetto di Vita, un’estensione della nostra persona che diventa cibo. Crediamo che mangiare sia l’esperienza multisensoriale per eccellenza: il pasto coinvolge tutti e cinque i sensi, trasformando un momento in un vero e proprio viaggio percettivo ed emotivo. Qui non si viene per nutrirsi, si viene per farsi o fare un regalo e provare l’esperienza culinaria più divertente dell’isola d’Elba.” Ambra Campodonico & Juan Carlos Reyes Moreno

All’Isola d’Elba c’era bisogno di un luogo capace di unire fine dining, identità, visione internazionale e radici territoriali. Ristorante Sentiero nasce proprio così, come un progetto che non si limita a “aprire un ristorante”, ma costruisce un’esperienza gastronomica nuova, intima e fortemente personale, fondata su una cucina libera, creativa e in continua evoluzione.
Non è un indirizzo qualunque: è il ristorante che mancava, perché porta sull’isola un linguaggio contemporaneo fatto di ricerca, tecnica e sensibilità, senza perdere il legame con l’Elba e Màlaga.
Dietro Sentiero ci sono Ambra Campodonico e Juan Carlos Reyes Moreno, due professionisti che si sono conosciuti in una cucina stellata a Barcellona e che hanno trasformato un incontro di lavoro in un progetto di vita. Juan Carlos arriva dall’Andalusia e ha maturato una formazione di altissimo livello tra El Celler de Can Roca, ABaC, Noma e Mugaritz, oltre a numerose competizioni gastronomiche vinte in Spagna. Ambra, elbana, ha invece un percorso costruito tra viticoltura ed enologia a Firenze, scuola di pasticceria CAST Alimenti e importanti esperienze nella pasticceria d’autore, fino a ruoli di responsabilità in ristoranti stellati come ABaC.
La loro forza sta nell’unione di due competenze complementari: lui porta la struttura della cucina d’autore e la lettura salata del piatto, lei una sensibilità precisa sulla parte dolce, tecnica e aromatica. Da questa somma nasce una proposta che parla italiano e spagnolo insieme, ma con una voce nuova, personale e molto riconoscibile.
Sentiero è il ristorante che non c’era perché sull’Elba non esisteva ancora un luogo così esplicitamente dedicato a un’esperienza degustazione d’autore, costruita su pochi coperti, massima attenzione al dettaglio e una cucina che cambia con la stagionalità. Con soli 20 posti, il locale punta su un rapporto molto diretto con l’ospite e su un ritmo più lento, quasi narrativo, in cui ogni portata diventa un capitolo del percorso.
L’idea non è quella del ristorante “per tutti”, ma di un indirizzo che invita a fermarsi, ascoltare e seguire un itinerario del gusto costruito passo dopo passo.
Ed è proprio questa coerenza tra luogo, formato e cucina a renderlo una presenza nuova nel panorama elbano.
La proposta gastronomica ruota attorno a due menù degustazione, entrambi concepiti come un viaggio sensoriale e condiviso da tutto il tavolo: Sentiero tra le Nuvole, l’espressione più aperta della loro cucina con piatti di pesce e carne che variano in base alla stagionalità e Sentiero nel Verde, una fantasia di vegetali (alghe, fiori, verdure, frutta, legumi e semi) per offrire una proposta vegetariana di alto livello.

La scelta del menù è comune per tutti i commensali, una soluzione che rafforza l’idea del percorso condiviso e dell’esperienza immersiva. La cucina viene descritta come un incontro tra radici spagnole e italiane, reinterpretate con uno sguardo moderno, elegante e sempre in movimento. Il cuore della proposta è il dialogo tra territorio e creatività. Sentiero lavora con ingredienti locali e letture contemporanee, usando il prodotto come punto di partenza e non come semplice ornamento. Le descrizioni dei piatti parlano di abbinamenti sorprendenti, tecniche moderne e una ricerca che non rinuncia all’autenticità del sapore. La cucina è quindi mediterranea nell’anima, ma con un’impronta internazionale molto chiara, frutto delle esperienze maturate dai titolari nei grandi ristoranti europei. È una formula che dà al cliente qualcosa in più rispetto a una cena: una narrazione gastronomica costruita con precisione. La nuova location è uno dei punti più forti del progetto: Sentiero si affaccia sulla bellissima terrazza della Centrale Gourmet, a Portoferraio, in uno spazio panoramico che domina il golfo e la baia. La terrazza è stata ricavata dalla riqualifica della vecchia centrale Enel ed è pensata come un ambiente a cielo aperto, ideale per vivere il mare, la luce e il paesaggio elbano in modo diretto. Per Sentiero, questo contesto è perfetto: unisce l’intimità del fine dining alla spettacolarità del panorama, creando una cornice che amplifica il senso del percorso gastronomico. Il successo dell’idea Sentiero sta nel suo equilibrio tra ambizione e radicamento. Da un lato c’è la memoria di cucine importanti e la formazione internazionale; dall’altro c’è l’Elba, con la sua identità forte, la sua stagionalità e il suo ritmo più lento. Ambra e Juan Carlos non hanno importato un format già pronto: hanno costruito un ristorante che riflette il loro modo di intendere la cucina e la vita. Per questo Sentiero è più di un ristorante elegante: è una dichiarazione di intenti, un progetto che parla di libertà creativa, amore incondizionato per la cucina e di incredibile ambizione. Ed è forse proprio qui il motivo per cui viene percepito come il ristorante che non c’era: perché riesce a essere insieme intimo, contemporaneo, territoriale e internazionale.
Perché lo consiglio?
Sentiero per me significa emozionarsi mangiando. All’Elba non esiste un altro posto dove potrete vivere un’esperienza così perché questo ristorante parla di Ambra e Juan Carlos, della loro storia, personale e professionale, dell’ amore viscerale per il cibo, del legame con la propria terra e dell’attaccamento verso la Natura, musa ispiratrice di tutto il loro progetto culinario che ritroverete in ogni portata. È veramente difficile esprimere a parole quello che ho vissuto assaggiando le loro opere d’arte -perché solo così le posso definire- ma vi prometto con tutto il mio cuore che se ci andrete vivrete una serata che non dimenticherete mai.