L’isola d’Elba gode di un clima fantastico tutto l’anno ma, come ogni posto nel mondo, anche qui piove e quando succede ricevo tantissime domande dai viaggiatori che non sanno cosa fare quando all’Elba è tempo brutto.

Ho selezionato le attività che, a mio avviso, meritano di essere fatte, a prescindere dal meteo.

MUM, Museo Mineralogico e Gemmologico Luigi Celleri

L’Elba è l’isola dei minerali: ne sono stati trovati oltre 150 tipi differenti, alcuni scoperti proprio sull’isola come l’Elbaite!

A San Piero merita una visita il MUM, il Museo Mineralogico Luigi Celleri, che sorge davanti all’antica pieve romanica di San Niccolò, ad un passo dal Belvedere, dove potrete camminare tra ampie sale espositive di minerali e cristalli, una galleria del granito e un grande giardino con piante autoctone della macchia mediterranea.

Per info: www.museomum.it

CEA Marciana Casa del Parco

A Marciana, nei pressi della Fortezza Pisana, si trova la Casa del Parco: un luogo dove potrete scoprire la flora e la fauna elbana, ad ingresso gratuito!

La casa è suddivisa in due sale: la prima è dedicata all’ambiente terrestre con riferimenti alla genesi e all’evoluzione geomorfologica dell’Elba occidentale e del Monte Capanne, con esposizione di alcuni minerali rappresentativi e riferimenti alla storia e alla cultura locale, come le attività agro-silvo-pastorali e gli accessori e manufatti della vita quotidiana contadina; inoltre, sono presenti in questa zona dei diffusori di odori di essenze botaniche significative del territorio, per coinvolgere anche un altro senso del visitatore, l’olfatto, oltre la vista, il tatto e l’udito, già stimolati durante questo percorso di visita.

Dopo la parte iniziale dedicata alla zona occidentale dell’Elba, si passa ora alla zona orientale dell’isola, rappresentata da immagini e fotografie, con l’esposizione finale di sabbie di varia (es. ematite) natura provenienti da tali zone dell’isola. 

La seconda sala della Casa del Parco è dedicata all’ambiente marino. All’ingresso si trovano due computer con collegamento al sito internet del Parco, alle pareti le immagini che illustrano alcune specie endemiche sia vegetali che animali.
Infine la sala proiezioni, dove possono essere trasmessi i video del Parco: il video istituzionale, il filmato della foca monaca e quello del gabbiano corso.

La parte che preferisco? Quella della realtà aumentata, dove, tramite un visore, si può viaggiare nei paesaggi elbani!!!

Per info: www.islepark.it

Miniera del Ginevro: visita alla galleria sotterranea

Quale occasione migliore per conoscere la storia della nostra isola se non quella di visitare le miniere? 

La miniera del Ginevro, la più giovane e ricca dell’Isola, è il giacimento più grande d’Europa e, sebbene gli scavi siano cessati nel 1981, è attualmente considerata una riserva strategica di ferro dallo stato italiano. Nel cuore di questa terra ci sono ancora tonnellate di materiale non estratto, un grande cuore di ferro dentro cui potrete camminare, scuro come i volti degli uomini che lo hanno estratto, forte come il loro spirito. Dentro le gallerie troverete la storia di Capoliveri, gli aneddoti dei minatori, gli antichi strumenti del lavoro, i treni, gli argani, i martelli usati per scavare 7 km di strade nella roccia, fino a -54 mt sotto il livello del mare. 

I percorsi visitabili sono due:

Percorso 1: senza affrontare dislivelli o percorsi impegnativi scoprirete gli insoliti panorami dei sotterranei e come si lavorava, faticava, mangiava, viveva in miniera. Vi ospiterà la galleria più antica, a 6 metri sopra il livello del mare, scavata nel secondo dopoguerra alla ricerca di Magnetite, il miglior minerale di ferro, comprato dagli stabilimenti e trasformato in ghisa e acciaio. 

Percorso 2: addentrandosi nel sottosuolo, si percorre metà della discenderia attraverso gli impervi scalini originali fino a 24 metri sotto il livello del mare.

Oltre l’ingresso, l’illuminazione cessa e come in un viaggio nel tempo si percorre la galleria alla luce delle torce, come veri minatori, in un percorso emozionante ed unico nel mezzo del giacimento di minerale.

La visita al Museo della Vecchia Officina completa e approfondisce l’esperienza in sotterranea.

Per info: www.minieredicalamita.it

Visita ai Luoghi Napoleonici: Palazzina dei Mulini, Villa di San Martino e Teatro dei Vigilanti 

La presenza di Napoleone Bonaparte all’Isola d’Elba ha segnato in modo indelebile la storia dell’isola.

Il primo imperatore francese restò in esilio sull’isola dal 4 maggio 1814 al 27 febbraio 1815. Un esilio durato quasi un anno durante il quale Napoleone studiò le risorse locali, riorganizzò l’agricoltura, i trasporti e i commerci, progettando persino la bandiera elbana: bianca con api d’oro su di una banda rossa.Oggi è possibile ripercorrere la storia di Napoleone all’isola visitando i molti luoghi che conservano ancora intatta la sua impronta: dalle sontuose ville, al teatro, fino a santuari immersi nel verde del bosco.

Per info: www.museiarcipelago.it

Degustazione di vini elbani all’azienda agricola Vini Cecilia

Se siete amanti del vino vi consiglio una degustazione all’azienda vitivinicola Vini Cecilia. L’azienda agricola si trova a Marina di Campo ed è l’unica in tutta l’isola in cui potrete ammirare le opere d’arte del fondatore, l’Ingegnere Camerini, assaggiando i loro vini coltivati nei vigneti a picco sul mare!

Per info: www.vinicecilia.it

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